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Forza Azzurri

 

Anche se non ci aspettavamo una perdita del genere... siamo convinti che la prossima andrà benissimo! Forza Azzurri!

Siamo con Voi!

 

 

Saluti!
Laura

 

Leggete e predicate :)

Pubblico il testo dell'intervento di Marco Travaglio.

"Buongiorno a tutti.
Allora, sia nel blog di Beppe un certo Daniele mi chiede della legge sulle intercettazioni che è stata annunciata da Berlusconi al convegno dei giovani industriali a Santa Margherita Ligure – mi chiede e mi domanda se potrebbe essere incostituzionale o oggetto di un pronunciamento della Corte di Giustizia Europea – sia sul mio blog, voglioscendere.it, Cle e Carla C. mi chiedono anch’esse di parlare di questa legge. E allora parliamone perché è il tema del giorno e credo che rimarrà il tema della settimana e forse del mese. Siamo alla prima legge vergogna che riguarda i processi di Berlusconi e che ha qualche speranza di passare, dopo quella per ora tramontata sul patteggiamento allargato che avrebbe spostato in là i processi al Cavaliere. Intanto vediamo quello che vuole fare Berlusconi, secondo quanto lui ha annunciato di voler fare. Lui ha detto: “divieto assoluto di intercettazioni, salvo per i reati di mafia, di camorra, di ‘ndrangheta, di criminalità organizzata e di terrorismo”. Per chi le fa, cioè per i giudici che le dispongono al di fuori di questi reati – ammesso che ce ne siano ancora, ovviamente – e per gli agenti che poi le realizzano assieme ai gestori telefonici che prestano il loro supporto: cinque anni di galera. Questa la pena massima prevista. Per i giornalisti che le pubblicano, cinque anni di galera anche a loro. Si corona così il sogno del Cavaliere di arrestare tutti coloro che lo dovrebbero controllare e che lo controllano ancora, cioè magistrati e giornalisti. Invece di arrestare le persone che vengono intercettate e hanno commesso dei reati, si decide di arrestare coloro che le hanno scoperte e coloro che lo hanno fatto sapere. Che già non è male, devo dire. In più prevede, dice lui, “una forte penalizzazione economica per gli editori che pubblicano questi articoli contenenti intercettazioni”. Quindi, in teoria, dovrebbe essere condannata anche la sua famiglia, visto che i suoi giornali hanno abbondantemente pubblicato intercettazioni - sempre quelle degli altri di solito, mai le sue. L’annuncio era già scritto nel programma della Casa delle Libertà, era già stato detto in campagna elettorale. Il problema è che Berlusconi ha questa grande fortuna: viene sempre sottovalutato. Si dice: “sì, lui dice così. Poi in realtà non è vero…”. No, in realtà è vero. E infatti, ciò che sembrava impossibile, il divieto di intercettazioni per tutti i reati che non siano di mafia e terrorismo – stando a quello che lui dice, sempre che non sia stato frainteso o non parlasse a titolo personale – sarà oggetto della prossima legge in materia di giustizia. E così sono serviti tutti quegli allocchi, magistrati, associazione magistrati, partito democratico, che pensavano di poter dialogare con un soggetto del genere. Per fortuna che a mettersi di traverso contro il dialogo è sempre Berlusconi poi, alla fine. È interessante il fatto che lui annunci tutto questo proprio mentre a Napoli e dintorni lui va predicando che con lui ritorna lo Stato, arriva il pugno di ferro, arriva la tolleranza zero, arriva la certezza della pena. Arriva il castigamatti, insomma, e bisogna rigare diritto. E annuncia una legge che va esattamente in controtendenza. Non è una legge “ad personam”, nel senso che non serve solo a lui. È una legge “ad personas” nel senso che serve a tutta la classe dirigente. È un altro cunicolo enorme scavato sotto le carceri e sotto i tribunali per farci passare naturalmente le solite pantegane grandi così, ma da quello stesso cunicolo passeranno anche topolini medi e piccoli, che sono poi quelli che vanno ad accrescere l’emergenza sicurezza, la percezione di insicurezza. Ragion per cui poi bisogna ritornare indietro e fare altri pacchetti sicurezza. È un continuo. È il pendolo che una settimana dopo le norme per la sicurezza, torna indietro e si mette a salvare i colletti bianchi, ma anche, come vedremo fra un attimo, le principali categorie criminali che rendono rinomato nel mondo il nostro Paese. Facciamo degli esempi. Per l’omicidio, ad esempio, non è più possibile intercettare, se ha un senso quello che ha detto Berlusconi. Perché l’omicidio non è né mafia, né ‘ndrangheta, né camorra, o meglio, ci sono anche omicidi che non fanno parte di quelle organizzazioni. Per l’omicidio semplice - cioè io ammazzo un tizio non essendo un camorrista, un mafioso, un ‘ndranghetista e nemmeno un terrorista – non mi possono intercettare. Di solito, per scoprire chi è stato ad uccidere una persona si mettono sotto intercettazione tutti quelli che fanno parte della sua cerchia: parenti, amici, conoscenti, colleghi di lavoro per cercare qualche attinenza tra la morte di quella persona e le conoscenze che ha. Non si potrà più fare. Quindi, molti più omicidi impuniti. Okay?
Rapine in banca. Mettiamo che per fortuna una telecamera abbia ripreso di sguincio uno dei rapinatori e che gli inquirenti illuminando bene le immagini riescano a intuire chi potrebbe essere fra le loro vecchie conoscenze, spulciando tra le foto segnaletiche. Bene, per trovare la prova che è veramente lui gli mettono il telefono sotto controllo, vedono se parla di bottino. Se ne parla con altri complici, arrestano anche i complici e si riesce a sgominare la banda. Non si potrà più fare. La rapina, se non è fatta da mafiosi, camorristi o terroristi, sarà impossibile, o quasi, da punire...

Mettiamo il classico caso del sequestro di persona a scopo di estorsione. Un gruppo di sbandati sempre più spesso capita, ormai non c’è più la grande “anonima sequestri”, ci sono gruppi di sbandati che si organizzano. Sequestri lampo. Prendiamo l’imprenditore. Ci facciamo dare il riscatto. Lo liberiamo. Di solito si mette sotto controllo il telefono della famiglia, i telefoni delle famiglie amiche, in modo che quando il sequestratore telefona per chiedere il riscatto si risale telefonicamente a lui e spesso lo si acciuffa. Con questo sistema sono stati sgominati moltissimi sequestri e restituiti alle famiglie tantissimi ostaggi. Perfetto. Non si potrà più fare. A meno che il sequestro non sia opera di mafia, camorra o ‘ndrangheta, però come sappiamo fanno i soldi in maniera diversa e molto più facile.
Prendiamo il molestatore che telefona, con telefonate oscene, alla ragazza. Tipico caso: la ragazza fa denuncia, mettono il telefono sotto controllo, risalgono al molestatore e il molestatore viene preso. Non si può più fare. Perché? Perché, o il molestatore è un mafioso, un camorrista, un ‘ndranghetista o un terrorista, cosa che di solito non è, oppure niente da fare.
Mettiamo una donna picchiata e violentata magari dall’ex marito o dall’ex fidanzato, o cose di questo genere. Trova il coraggio di denunciare. Mettono sotto intercettazione il presunto aggressore per vedere se è proprio vero ciò che dice la donna. Non lo si potrà più fare.
Prendiamo la ricerca dei latitanti. Tutti quelli che sfuggono alla giustizia. Non lo so… dal mago di Vanna Marchi che scappa in Brasile, a quelli che fanno le rapina, a quelli che fanno gli omicidi, ecc. Ecco, se non sono mafiosi o terroristi, non si potrà più usare lo strumento delle intercettazioni per andare a vedere dove sono scappati e riacchiapparli.
Finora non ho citato i reati finanziari naturalmente. Ci sono ancora le estorsioni. Pensate a quanta gente denuncia l’estorsore, quello che gli va a chiedere qualcosa, che li minaccia. Se non è un mafioso, non si potrà più controllare il telefono delle persone che ricevono queste richieste estorsive. Per non parlare delle truffe. Pensate a quante intercettazioni su Vanna Marchi ci hanno aiutato a scoprire le minacce che lei e la figlia facevano a quelle povere credulone che pagavano continuamente temendo chissà quali conseguenze negative, fino alla morte. Quelle telefonate non si potranno più, non dico utilizzare, non si potranno più intercettare e quindi ovviamente avremo molti più truffatori e molti più truffati perché poi alle vittime non ci pensa nessuno.
Non ho parlato ancora dei reati finanziari che sono in realtà la vera ragione per cui non si vuole più che si utilizzi da parte della magistratura lo strumento delle intercettazioni. E questo è ovvio. Dato che i reati finanziari sono i più nascosti e i più difficili da vedere, non solo non si sa chi li ha commessi, ma non si sa nemmeno chi li abbia commessi. Mentre l’omicidio, la truffa, il furto, quelli si vedono perché c’è una vittima dichiarata che li va a denunciare. La corruzione, chi la viene a sapere? Se non parla quello che ha pagato e non parla quello che ha preso i soldi, la corruzione non si sa. E poi il falso il bilancio, chi lo può notare che un bilancio è falso? Quindi sono i reati che hanno più bisogno di intercettazioni. Bisogna scoprire anche che sono stati commessi, oltre a dover scoprire chi li ha commessi. Anche per questi, silenzio di tomba. Non sapremo mai nulla.
Naturalmente, che cosa succede? Succede che tutti quelli che li commettono potranno commetterli liberamente. Quando passerà la legge, saranno molte di più le persone che li commetteranno perché a quel punto il rischio di essere scoperti e puniti è zero e quindi noi perderemo ancora più soldi con i reati finanziari di quelli che stiamo perdendo.
Io vorrei fare solo alcuni esempi di processi dei quali non avremmo saputo nulla. Processi che non si sarebbero mai aperti, quindi tutti imputati che non sarebbero imputati se fosse passata questa legge.
Il caso, per esempio, delle scalate bancarie. C’erano dei furbetti del quartierino che, contro la legge, cercavano di appropriarsi di due banche: Banca Nazionale del Lavoro, le cooperative rosse e l’Unipol di Consorte; Antonveneta, la Banca Popolare di Lodi di Giampiero Fiorani; Rizzoli Corriere della Sera, cioè il più grosso gruppo editoriale indipendente non controllato dai partiti, che doveva finire nella mani di Ricucci il quale poi, secondo alcuni, l’avrebbe girato ai soliti amici di Berlusconi. Bene, queste tre scalate furono bloccate da Clementina Forleo e dalla procura di Milano, grazie a intercettazioni. Con questa nuova legge, niente intercettazioni, scalate a buon fine. Compreso il loro protettore massimo, cioè Antonio Fazio, che continuerebbe a essere governatore della Banca d’Italia non sospettato di niente. Sebbene, come abbiamo visto dalle telefonate, fosse colui che faceva il regista e il giocatore di queste partite, nelle quali avrebbe dovuto rimanere terzo distaccato e arbitro.
Nessuno saprebbe le cose perché nella legge si prevede anche che nessuno le pubblichi. Quindi, dato che il processo non è ancora partito, noi non sapremmo ancora praticamente nulla di Fazio. E quindi Fazio sarebbe doppiamente al suo posto, sia perché non sarebbe stato scoperto, sia perché, anche se l’avessero scoperto, nessuno avrebbe poi potuto raccontarlo.
Pensate ai riscontri che sono stati trovati sulle denunce di Stefania Ariosto sui giudici corrotti a Roma, con tutte le intercettazioni dell’enturage del giudice Squillante, dell’avvocato Pacifico, ecc.
Niente. La truffa di Milano di Poggi Longostrevi che faceva le ricette facili a spese della Regione, con i rimborsi gonfiati ecc. 150 medici condannati grazie alle intercettazioni. Niente. Non avremo più nulla di tutto questo. A Torino, l’amministratore delle Molinette arrestato grazie alle intercettazioni perché pigliava le tangenti in ufficio su ogni fornitura, Luigi Odasso, anche lui sarebbe ancora al suo posto. Pensiamo al Lazio, grazie alle intercettazioni hanno trovato i riscontri alle denunce di Lady ASL, quella che ha raccontato il grande scandalo della sanità, che poi è responsabile del grande buco della sanità del Lazio, che per fortuna si è tamponato grazie all’intervento della magistratura, non avremmo saputo quasi niente.
Pensate al caso di spionaggio. I casi di spionaggio illegale che abbiamo avuto in questi anni. Lo staff di Storace che fa spiare Alessandra Mussolini e Piero Marrazzo alla vigilia delle elezioni regionali del 2005.
Il SISMI di Pollari e Pompa, che fa i dossieraggi sui giornalisti, i magistrati, i politici ritenuti pericolosi per Berlusconi. Il SISMI che, secondo l’accusa della Procura di Milano, collabora al sequestro di un cittadino egiziano, Abu Omar, a cui noi avevamo dato ospitalità per motivi politici e poi l’abbiamo fatto rapire dalla CIA e mandare in Egitto a torturare.
Nulla si saprebbe senza le intercettazioni, nemmeno ovviamente di quel caso patetico del giornalista Farina, alias Betulla, che lavorava a depistare le indagini sul sequestro.
Pensate ai dossieraggi della Telecom. I dossieraggi della security della Telecom. Migliaia e migliaia di dossier accumulati illegalmente da Tavaroli e i suoi uomini, tutto grazie alle intercettazioni. Non sapremmo nulla.
Pensate a ministri, sottosegretari. Abbiamo il ministro Fitto, che è stato preso grazie a intercettazioni in un processo per le tangenti della famiglia Angelucci per le cliniche nella Puglia.
Abbiamo il sottosegretario Martinat che è sotto processo a Torino per gli appalti truccati del TAV e della Olimpiade Invernale del 2006.
Pensate al ministro Matteoli che addirittura è sotto processo per le fughe di notizie per abusi edilizi all’Isola d’Elba.
Tutte persone che non sarebbero ovviamente sotto processo. Come ovviamente non sapremmo niente del ruolo avuto, secondo la procura di Genova, dal capo della Polizia dell’epoca, Gianni de Gennaro, nei possibili depistaggi delle indagini sul G8. Come non sapremmo nulla della mega truffa sui farmaci appena scoperta da Guariniello a Torino. Come non sapremmo nulla della mega truffa sui rifiuti appena scoperta, coi 25 arresti dai magistrati di Napoli, per quanto riguarda la Campania.
Non sapremmo nulla quello che ha fatto Mastella, la sua famiglia e il suo partito, smascherati dall’inchiesta di Santa Maria Capoa Vetere, poi passata a Milano. Non sapremmo nulla delle ruberie sui fondi pubblici in Calabria, che De Magistris ha scoperto e infatti gli sono costate una dura punizione dal Consiglio Superiore della Magistratura, mentre alcuni colleghi gli stanno smontando le indagini. Ecco, da questo punto di vista Clementina Forleo e De Magistris con una legge come questa già in vigore da qualche anno sarebbero a posto, in una botte di ferro. Perché se la legge avesse loro impedito di scoprire gli scandali di bancopoli e della Calabria, loro non avrebbero pagato le conseguenze quindi, almeno dal loro punto di vista, questa legge li avrebbe lasciati lavorare in pace, proprio perché avrebbe impedito loro di lavorare e di scoprire alcunché.
Allora, quali sono i motivi con i quali ci viene indorata la pillola. Ci viene presentata questa legge come assolutamente urgente e necessaria. Oggi si sono mossi anche insigni tromboni per dare copertura questa legge vergognosa. La prima è che bisogna tutelare la privacy. Naturalmente la privacy è già tutelata da una legge, persino eccessiva, che è la Legge sulla Privacy che però ha una clausola assolutamente ovvia. Cioè che la privacy può essere tutelata, salvo esigenze di giustizia. Quando ci sono esigenze di scoprire reati e tutelare le vittime di quei reati, la privacy viene meno. Ciascuno di noi rinuncia a un pezzo della sua privatezza per consegnare allo Stato la possibilità di difenderci quando poi viene attaccata, non la nostra privatezza, ma la nostra vita, la nostra incolumità, il nostro patrimonio, i nostri interessi. La privacy non c’entra nulla. E del resto, quando si chiede: “ma quando mai è stata violata la privacy dalle intercettazioni o dalla pubblicazione delle intercettazioni?” rispondono sempre: “la povera Anna Falchi che si è ritrovata un sms sui giornali che diceva “ti amo”. A chi? A Ricucci. Che era che cosa? Suo marito. Pensate che violazione della privacy far sapere che c’è una moglie che dice “ti amo” a suo marito. Deve essere stato un danno irreversibile. Per il resto sono tutte balle.
Dicono che ci sono troppe intercettazioni. E qui non si sa rispetto a cosa. C’è un numero ideale, un numero perfetto di intercettazioni? Quale sarebbe? Il numero delle intercettazioni dipende dal numero dei reati che si commettono. In Italia ci sono quattro regioni nelle mani della mafia? Perfetto, avremo un po’ più di intercettazioni rispetto alla Finlandia o alla Danimarca.
E poi non è vero che abbiamo troppe intercettazioni rispetto agli altri paesi, perché negli altri paesi non si sa quante siano le intercettazioni. L’unico paese di cui con certezza si sa quante intercettazioni si facciano è l’Italia. Per quale motivo? Perché in Italia le può fare soltanto la magistratura e risultano tutte, dalla prima all’ultima, con tanto di autorizzazione di un giudice terzo. Mentre all’estero le fanno i servizi segreti, le forze di polizia, senza nessun controllo. Pensate, in Inghilterra le fa perfino il servizio ambulanze. Ci sono 156 enti, compresi gli enti locali, che possono fare le intercettazioni. In America le fa la SEC, che è l’equivalente della nostra CONSOB, solo che quella funziona e che controlla appunto le attività di borsa.
Quindi in Italia non è vero che ce ne sono di più, le controlliamo tutte. Mentre all’estero ci sono, ma non incontrollate, quindi non si sa quante sono.
L’argomento che fa più presa è che costano troppo. Costano troppo, ci dicono. E allora io vi do i dati. Due anni fa, l’ultimo anno dei quali abbiamo le statistiche, le procure italiane, che sono 165, hanno speso per intercettazioni 240 milioni di euro. Secondo altri calcoli il coso sarebbe pure inferiore. Ma prendiamo per buono il più grosso, cioè 240 milioni di euro. Che erano 40 in meno rispetto all’anno prima. Sono quattro euro per ogni cittadino. Quattro euro e qualcosa per ogni cittadino. La domanda è: “siete disposti da dare quattro euro all’anno, cioè quattro caffè all’anno, per sentirvi più sicuri e protetti contro reati di ogni genere?”. Penso che la risposta, se la domanda viene posta correttamente ai cittadini, sia sì. Potremmo risparmiare? Certo, potremmo averle gratis le intercettazioni. Sapete perché le paghiamo? Le paghiamo perché lo Stato, quando da la concessione alla Telecom, alla Vodafone e agli altri gestori telefonici potrebbero mettere una clausoletta nella quale c’è scritto: “voi siete concessionari pubblici dello Stato italiano. Perfetto. Avete un obbligo. Quando un magistrato vi chiede di tenere sotto controllo un telefono, voi lo fate gratis. Invece lo Stato italiano paga i gestori telefonici che sono suoi concessionari. Per cui li potrebbe tenere per le palle e fargli fare quello che vuole. Quando un magistrato chiede a una banca: “fammi quell’accertamento bancario”, la banca mica si fa pagare. Eppure la banca è un ente privato. Questi sono concessionari pubblici e lo Stato italiano paga loro ogni intercettazione. E in più, ad ogni indagine che deve fare, affitta un macchinario che non è proprio, da un’azienda privata. Basterebbe comprarli una volta, i macchinari per fare le intercettazioni e i costi verrebbero praticamente azzerati.
Quindi, vi stanno raccontando balle anche quando vi dicono che questa legge è per risparmiare sui soldi. No, questa legge è per risparmiare sui processi. A chi? A Berlusconi e alla classe dirigente. C’è un piccolo problema. Berlusconi naturalmente ha un processo in corso a Napoli, d’udienza preliminare, insieme al suo amico Saccà, direttore di Rai Fiction sospeso, perché? Perché al telefono gli prometteva aiuti per una sua attività privata, a Saccà, in cambio dell’assunzione da parte di Saccà di alcune ragazzine, di alcune ragazzine che interessavano in parte a Berlusconi, e in parte a un misterioso senatore dell’Unione che un anno fa, in cambio del piazzamento della ragazzina a Rai Fiction, a spese nostre, avrebbe fatto cadere il governo Prodi. Pare, come ha scritto Repubblica ieri, che ci siano altre telefonate ancora più sfiziose su questo vero e proprio uso criminoso della televisione pagata con i soldi pubblici.
E allora? Bisogna impedire che vengano fuori, con una legge che salverà migliaia di criminali, per salvare uno o due imputati.
Passate parola."

Amore Miooooo

 
 Amore Mio
  E' incredibile come dopo quasi (mancano 3 giorni, che bello!)
 2 anni e 1 mese
 io possa provare ancora certe emozioni
 come il primo giorno che ci siamo incontrati!
 Sei Meraviglioso
  Per la prima volta mi sento davvero fortunata
 Sento di custodire un Tesoro tutto mio
 un Tesoro prezioso
 non si può nemmeno quantificare il Valore
 Dai un importanza alla mia Vita
 che al solo pensarci, provo una felicità Immensa
 Non vedo l'ora di realizzare i nostri progetti
 che ne sono veramente tanti!
 Ti amo Infinitamente
 Tutto il cuore... Per Sempre
 Ricordalo!
 
  

 
 
Laura
 
 
 
 

LE PROBLEMATICHE DELL'ITALIA E L'ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI GIOVANNI FALCONE

 

 

Non so come mai, (e me lo chiedo spesso), invece di “cazzeggiare” come fanno tutte (o quasi) le ragazze della mia età che pensano solo al divertimento, mi chiudo in me stessa e rifletto su tutto ciò che preoccupa gran parte degli italiani… Quanti problemi… Il futuro lo vedo pieno di persone che ti promettono una cosa… e ne fanno un’altra… il futuro lo vedo pieno di inganni, sofferenze… Persone senza alcun scrupolo siedono in una sedia e dettano leggi… leggi che servono solo ed esclusivamente a loro… per nascondere i loro guai, le loro verità… ma non sanno che alla fine… la verità viene sempre a galla… nonostante questo però… non possiamo fare niente… non perché non abbiamo possibilità di farlo… ma perché in Italia… non ci sappiamo riunire, creare un gruppo molto ampio, senza finire con le mani addosso o con pistole e coltelli… non sanno cosa significa la frase: “l’unione fa la forza” e quindi siamo come dei falliti, ci facciamo fare di tutto e di più… senza dire niente…

Si, facciamo scioperi, manifestazioni… ma non otteniamo niente… non li sappiamo fare… Mi chiedo come mai gli altri paesi, come ad esempio la Francia, riescono a far sentire la loro voce quando qualcosa non gli va bene,  e riescono a vincere…

 

I problemi che ci sono sono infiniti;

·         Giustizia

·         Politica

·         Emergenza Rifiuti

·         Aumento costo della vita

·         Aumento Violenze

·         Adozioni

·         Organizzazioni Criminali

·         Banche

·         Forze dell’ordine

 

Praticamento tutto

 

Non mi è chiaro come mai in Italia, le procedure penali e civili sono così estramamente lunghissime, tanto da rischiare che un mafioso o un pedofilo (ecc.) possano uscirne puliti per decorrenza dei termini.

Esempio: “Scarcerato per decorrenza dei termini boss palermitano accusato di omicidio” (15.03.2007). Un boss mafioso? Ma com’è possibile mi chiedo?

Non capisco come mai per concludere una pratica ci mettono un sacco di anni, persino per i reati in cui la soluzione è già evidente… ma se concludono presto una causa, gli avvocati, dove ci guadagnano? Eh… i maledetti, come fanno ad uscire?

 

Per non parlare della politica… voglio dire… è tutto un disastro, invece di incominciare a mettere apposto tantissime cose, si pensa alle centrali nucleari… ma non ne abbiamo fin troppe? Che poi, non è meglio se si facessero delle centrali elettriche alimentate col bio combustibile, che mentre brucia l’immondizia, genera corrente elettrica… almeno possiamo evitare di pagare altri soldi alla Svizzera o alla Russia il gas o il petrolio dall’estero creandoceli? Ma invece no… il perché? Altrimenti come si fa a fare pagare ai cittadini le tasse?

 

Poi in Campania, quando a camminare per le strade è Berlusconi, le strade sono pulite… certo lui si reputa il Papa… se invece a camminare sono donne, bambini e uomini che si fanno il culo dalla mattina alla sera per lavorare e portare almeno un po’ di pane in casa… cè solo immondizia… certo… loro sono delle merde… vero? Chissene frega se ogni giorno rischiano delle malattie… vero?

 

Le violenze sono all’ordine del giorno… ed invece di far qualcosa, pensano a delle emerite stronzate, tipo il braccialetto… ora però… grazie a Bossi che non vedeva l’ora di cacciare Rom, zingari, rumeni e altri, si stanno cacciando anche quelli che poveracci, sono venuti qui per scappare dal loro paese… in più, gli immigrati che arriveranno verranno messi in carcere…. CERTO…. TANTO CHI LI MANTIENE… I FESSI, OVVERO NOI!

Cè per sino chi come carabinieri, poliziotti, e altri, se ne approfittano… prima li portano in caserma, li ammazzano di botte, si divertono un po’ con le donne e poi… fuori…

ma per carità… i guai delle forze dell’ordine non si dicano MAI in giro… vanno seppellite, quasi come vengono seppelliti i guai dei dottori, che fra loro si parano le palle…

 

Eh ancor peggio… le criminalità organizzate… ma come si fanno ad eliminarle se i primi mafiosi li abbiamo in parlamento, in senato, al governo… se addirittura chi ci governa E’ MAFIOSO. Ancora più facile è per lui ora!  Stavolta che le votazioni sono state nettamente raggirate, pagate e tutto quanto, va bene… certo ha vinto testa d’asfalto…

 

Comunque sia il motivo principale per cui scrivo… è perché oggi è l’anniversario del Giudice GIOVANNI FALCONE, colui che insieme a PAOLO BORSELLINO, riuscirono proprio nell’1987, l’anno in cui nacqui io e il mio fidanzato, a far condannare 360 mafiosi, 2665 anni di carcere!

 

Questa era la citazione preferita di Giovanni Falcone:

Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la Moralità Umana.

J. F. Kennedy

 

Magistrato tenacemente impegnato nella lotta contro la criminalità organizzata, consapevole dei rischi cui andava incontro quale componente del 'pool antimafia', dedicava ogni sua energia a respingere con rigorosa coerenza la sfida sempre più minacciosa lanciata dalle organizzazioni mafiose allo Stato democratico. Proseguiva poi tale opera lucida, attenta e decisa come Direttore degli Affari Penali del Ministero di Grazia e Giustizia ma veniva barbaramente trucidato in un vile agguato, tesogli con efferata ferocia, sacrificando la propria esistenza, vissuta al servizio delle Istituzioni.

 

Grazie per averci insegnato i valori giusti. (Questa frase possono leggerla e dirla solo chi ne è degno!)

 

FORZA SAVIANO, MARCO TRAVAGLIO, BEPPE GRILLO, DE MAGISTRIS, FORLEO E TUTTE LE ALTRE PERSONE CHE PURTROPPO NON SI HA LA POSSIBILITA' DI CONOSCERLE, PERCHE' TROPPO SINCERE... 

 

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Laura

 

Un Grandissimo Giornalista

 

MITICO MARCO TRAVAGLIO AL V2-DAY

 

 

Laura

 

IL V2-DAY - IO C'ERO

 

Ciaooooooooooooooo Ragazziiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, è da tanto che non vi scrivo, ho avuto dei problemi e non ho potuto! Comunque oggi sono qui, a raccontarvi la magnifica e stupenda giornata che ho appena passato... come molti di voi sanno, oggi oltre ad essere la giornata della Liberazione d'Italia, c'è stata anche la manifestazione che ha indetto il mitico Beppe Grillo, dandoci anche la possibilità di votare tre importanti referendum;
- Abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria
- Abolizione dell'ordine dei giornalisti
- Abolizione della legge Gasparri
Siamo arrivati in Piazza San Carlo (Io, il mio dolcissimo Amore e i miei genitori) alle 14:30, ci hanno intrattenuto; Er Piotta, Caparezza ecc... facendoci sentire delle canzoni con un significato importante... Poi alle 15:45... la bocca della verità è arrivato; il mitico Beppe Grillo... Wow... E' stata un'emozione molto forte esserci, e anche se abbiamo dovuto aspettare 1 ora e mezza di coda prima di firmare i referendum, sono stra felice di aver votato. Le informazioni che ci ha dato, nel modo in cui lo dice, fanno ridere, ma quando si ripensa... viene una rabbia... non so come mai gli italiani hanno potuto mandare certe persone al governo, certo, quello di cui sono fiera, è di non essere io la responsabile...
 
Caro Beppe Grillo, grazie per esser venuto a Torino, grazie per le informazioni che ci dai, grazie per fare tutto questo rumore nonostante rischi molto... Sappi solo che chi non è a tuo favore, è perchè non capisce l'importanza delle tue parole, è perchè non vuole accettare la realtà dei fatti, è perchè vuole rimanere mal informato...
 
NOTIZIE DALL'ANSA;
Il "cuore" della festa è stata TORINO, una delle città simbolo della Resistenza, che il comico genovese ha scelto per portare sul palco le sue provocazioni e le sue invettive (attacca Berlusconi, Gasparri e polemizza con Napolitano e i giornalisti camerieri). Nel capoluogo piemontese sono accorsi in 50mila, per lo più giovani e giovanissimi. "Dedichiamo questa manifestazione - ha esordito Grillo sul palco - a coloro che stanno manifestando nell'altra piazza, noi siamo la naturale continuazione dei nostri nonni, di quei valori di quella gente che ha combattuto, ha perso la vita per lasciarci una nazione più libera o quasi".
 
Quel "quasi" DEVE sparire... Bisogna impegnarsi affinchè noi, i nostri figli e chi verrà dopo, avranno la libertà totale.
 
La risposta... Sempre dall'Ansa;
GASPARRI, DI PIETRO SI RASSEGNI MIA LEGGE RESTA
"Di Pietro, la cui scarsa conoscenza di lingua e leggi è nota, si rassegni. La legge Gasparri resta in vigore e sarà applicata. Serve solo una piccola e secondaria modifica. Quando imparerà a leggere, scoprirà che le firme raccolte oggi per eventuali referendum, sono nulle perché le norme non consentono ora iniziative simili". Lo sottolinea Maurizio Gasparri, esponente di An e autore della legge nel mirino oggi del V-Day di Grillo. "Quando e se si terrà poi tra molti anni il referendum - spiega ancora Gasparri a Di Pietro che oggi ha firmato per l'iniziativa -, non si raggiungerà il quorum e vincerà la legge Gasparri. Per il resto faccia festa a spese dei cittadini con i soldi che lucra costituendo costosi gruppi parlamentari che negava di fare dicendo evidentemente bugie in campagna elettorale. Del resto non sempre si trovano regali sotto l'albero di Natale, manna dal cielo o soldi nelle scatole di scarpe".
 
VORRA' DIRE CHE CI FAREMO SENTIRE ANCORA DI PIU'...
 

    

 

C'è un'altra cosa che voglio dire; mentre Grillo parlava, cercando di far ragionare coloro che ancora non sanno... altri se ne sono approfittati alzando tutti i prezzi delle bibite; 1,50€ per una bottiglietta d'acqua naturale, vi pare normale?

Non è possibile che esistano persone così...

Con questo passo e chiudo...

 

Sempre e Forza Beppe Grillo..

Ancora un Vaffa... a tutti quelli che non meritano di esser nel governo, parlamento.....

 

Laura

 

 

 

23 Mesi Insieme!

 

Grazie Amoreeeeeeeeee per questi bellissimi mesi insiemeeeeeeee!
Ti amo da morire come e più del primo giorno che ci siamo incontrati!
Tantissimi bacciotti!

Napoli!

 

Notizie Telegiornale:

Napoli - Sono oltre 2.500 le tonnellate di spazzatura accumulate lungo le strade di Napoli a causa degli stop registrati negli impianti di compostaggio. Al lavoro i compattatori dell’Asia nei quartieri dove la situazione è maggiormente a rischio. Disagi in diversi comuni della provincia, aggravati dal caldo. Preoccupati gli operatori della fascia costiera domiziana: la presenza dei rifiuti potrebbe infatti mettere a serio rischio la stagione turistica. E bruciano ancora i cassonetti: 70 gli interventi.

Per colpa di questi problemi che spesso e volentieri vengono ingranditi, quest'anno Napoli perderà migliaia di turisti come centinaia di caseifici di mozzarella di bufala perderenno tutti i loro sacrifici, i loro guadagni... per che cosa? Per un sindaco che non è stato capace a fare il proprio lavoro,intascandosi i soldi dei cittadini per la tassa dei rifiuti... (credetemi... è molto cara, pagano più di tutti in Italia) e dell'Europa tramite i finanziamenti con il fondo Europeo per lo sviluppo... E lo Stato che non fa altro che aumentarci tasse senza dare aiuti...

In questo paese già è difficile trovare lavoro e quando lo si trova non è detto che ti venga fatto un contratto, e che lo stipendio basti per mandare avanti una famiglia, oltre tutto quando ti apri un negozio, un azienda, dietro la porta non ti aspettano altro che dei maledetti camorristi che ti minacciano per le tangenti. Quanto vorrei prenderli io con le mie mani... non per toccarli... mi farebbe schifo... ma per buttarli in carcere e fondere le chiavi... Anche qui non capisco come lo Stato possa permettere che accada una cosa del genere a discapito dei cittadini... Non capisco come mai permettano tutto questo...

Eppure,  i Napoletani, non fanno altro che sorriderti, metterti a tuo agio facendoti sentire come una famiglia e quando hai bisogno di aiuto, loro ci sono, anche se devono dividere il pane che già a loro non basta. Sono delle persone stupende, meravigliose, dolcissime e ottimiste, già tutto questo spinge ad andare in questa meravigliosa città per conoscerli!

Qui al nord tutto è diverso, le persone girano per strada sembrando dei cani arrabbiati, sempre di fretta, in cerca di qualcuno con cui prendersela e se hai bisogno di aiuto... devi cavartela da solo, e se ricevi aiuto, è perchè al nord fortunatamente ci stanno i napoletani e siciliani!

 

Questo è dedicato alle persone che sono titubanti ad andare a Napoli

 

Città d'arte, si apre a forma di anfiteatro sul mare ed è delimitata dal Vesuvio, dai Monti della costa e dalle isole di Capri, di Ischia e di Procida e dal Capo Miseno.

 

 Il golfo di Napoli e il suo bellissimo Panorama

               

 Castel Dell'Ovo

                                       

 Sull'antico Isolotto di Megaride sorge imponente il Castel dell'Ovo. Una delle più fantasiose leggende napoletane farebbe risalire il suo nome all'uovo che Virgilio avrebbe nascosto all'interno di una gabbia nei sotterranei del castello. Il luogo ove era conservato l'uovo, fu chiuso da pesanti serrature e tenuto segreto poiché da " quell'ovo pendevano tutti li facti e la fortuna dil Castel Marino". Da quel momento il destino del Castello, unitamente a quello dell'intera città di Napoli, è stato legato a quello dell'uovo.

 
  
Piazza Plebiscito e Procida

                          

 

 Ancora più fantastico il lungo mare di Mergellina

 

Volete mica perdervi dei posti così???

Napoli, ce l'hai sempre fatta... e ce la farai anche questa volta!

 

Laura

 

 

21 Anni

   

 

 

 

   Grazieeeee Amoreeee Mio per questo bellissimo Solitarioooo!!!
  Non me lo sarei mai aspettato... Sei un pazzo!
  Ti Amo da Morire... Tutto il mio Cuore... Per Sempre!!!
 
 
 
 
 
 
In 21 Anni ho imparato moltissime cose...
come non fidarmi degli altri
come fare del bene e poi scordarmelo perchè tanto poi nessuno se lo ricorda nè ti ricambia quando ne hai bisogno
che nella vita c'è sempre qualcosa da imparare
Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti
Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari
Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi
Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino
Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato,non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori
CHE E' PIU' IMPORTANTE ESSERE GENTILI CHE CORRETTI
CHE BASTA UNA PERSONA CHE MI DICE CHE GLI HO MIGLIORATO LA
GIORNATA...PER MIGLIORARE LA MIA
CHE QUANDO VUOI VENDICARTI DI QUALCUNO... LASCI SOLO CHE QUEL QUALCUNO
CONTINUI A FARTI DEL MALE
CHE L'AMORE, NON IL TEMPO...GUARISCE LE FERITE
CHE LA VITA E' DURA.... MA IO DI PIU'
CHE LE OPPORTUNITA' NON VANNO MAI PERSE.... QUELLE CHE LASCI ANDARE
TU...LE PRENDE QUALCUN ALTRO
CHE QUANDO SERBI RANCORE E AMAREZZA... LA FELICITA' VA DA UN'ALTRA
PARTE
CHE BISOGNEREBBE SEMPRE USARE PAROLE BUONE... PERCHE' DOMANI FORSE SI
DOVRANNO RIMANGIARE
CHE E' MEGLIO DARE CONSIGLI SOLO IN DUE CIRCOSTANZE... QUANDO SONO
RICHIESTI E QUANDO NE DIPENDE LA VITA
...
 
Alcune frasi sono state prese da alcuni siti...
ma comunque mi stanno a pennello!
 
 
Se io potessi vivere un'altra volta la mia vita
nella prossima cercherei di fare più errori
non cercherei di essere tanto perfetto,
mi negherei di più,
sarei meno serio di quanto sono stato,
difatti prenderei pochissime cose sul serio.
Sarei meno igienico,
correrei più rischi,
farei più viaggi,
guarderei più tramonti,
salirei più montagne,
nuoterei più fiumi,
andrei in posti dove mai sono andato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali e meno immaginari.
Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente
e precisamente ogni minuto della sua vita;
certo che ho avuto momenti di gioia
ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti.
Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita,
solo di momenti, non ti perdere l'oggi.
Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro,
una borsa d'acqua calda, un ombrello e un paracadute;
se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera
e continuerei così fino alla fine dell'autunno.
Farei più giri nella carrozzella,
guarderei più albe e giocherei di più con i bambini,
se avessi un'altra volta la vita davanti.
Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.
                                                                   Jorge Luis Borges  
 
 
LAURA
 
 
 
 
 

Buona Pasqua e Pasquetta

 

 

 

LA STORIA

 
La festa della Pasqua cristiana è mobile, viene fissata di anno in anno nella domenica successiva al primo plenilunio successivo all'Equinozio di Primavera (il 21 marzo). Questo sistema venne fissato definitivamente nel IV secolo.
 
 
 

 

Data della Pasqua, 2000-2020
Anno
2000
23 aprile
 30 aprile
2001
15 aprile
2002
31 marzo
 5 maggio
2003
20 aprile
 26 aprile
2004
11 aprile
2005
27 marzo
 1 maggio
2006
16 aprile
 23 aprile
2007
8 aprile
2008
23 marzo
 27 aprile
2009
12 aprile
 19 aprile
2010
4 aprile
2011
24 aprile
2012
8 aprile
 15 aprile
2013
31 marzo
 5 maggio
2014
20 aprile
2015
5 aprile
 12 aprile
2016
27 marzo
 1 maggio
2017
16 aprile
2018
1 aprile
 8 aprile
2019
21 aprile
 28 aprile
2020
12 aprile
 19 aprile

 

 

 

 

Il Nuovo Testamento narra che Gesù fu crocifisso alla vigilia della Pasqua ebraica.

Nei primissimi tempi del cristianesimo, i cristiani di origine ebraica celebravano la Resurrezione di Cristo subito dopo la Pasqua ebraica, che veniva calcolata in base al calendario lunare babilonese e cadeva ogni anno in un diverso giorno.

I cristiani di origine pagana celebravano la Pasqua ogni domenica.

Nacquero così gravi controversie all'interno del mondo cristiano, che si risolsero nel 325 con il concilio di Nicea in cui si stabilì definitivamente che la Pasqua doveva essere celebrata da tutta la cristianità la prima domenica dopo la luna piena seguente l'equinozio di primavera. Inoltre nel 525 si stabilì che la data doveva trovarsi fra il 22 marzo e il 25 aprile.

 
 
 
 

 
 
 
La Pasqua cristiana, come viene festeggiata in Italia, è preceduta da un periodo di penitenza: si tratta della Quaresima, che dura 40 giorni e va dal mercoledì delle Ceneri al Sabato Santo, cioè il sabato prima di Pasqua.
Durante la Settimana Santa nei paesi cattolici si svolgono diversi riti che rievocano la Passione di Cristo: si benedicono le case, si consuma l'agnello pasquale, si distribuiscono uova e dolci a forma di colomba.
 
 
ALMENO IN QUESTI GIORNI
NEL MONDO DI CHI CI CREDE
PREVALE LA PACE
 
 
Laura
 
 
 
 

10 Marzo h. 13:30

OGGI NONNO CARO, CI HAI LASCIATI...
ANCORA NON RIESCO A SPIEGARMI COME MAI LE PERSONE PIU' BUONE DI QUESTO MONDO SE NE VANNO VIA PER SEMPRE... EH GLI ALTRI RESTANO PER FARE ALTRI DANNI...
DOLCE, FELICE, SEMPRE CON IL SORRISO, PER TUTTI, ANCHE PER QUELLI CHE TI HANNO FATTO STAR MALE, ALLEGRO, ALTRUISTA...
COME TE... NESSUNO ESISTE IN QUESTO MONDO...
EH NESSUNO PIU' ESISTERA' MAI...
ALMENO SONO SICURA CHE LASSU' AVRO' L'ANGELO PIU' BELLO E MERAVIGLIOSO CHE MI PROTEGGERA'...
SPERO TU ABBIA VISTO IL TUO FUNERALE... COME QUELLO TUO... SE NE VEDONO BEN POCHI!
SEI STATO PORTATO A SPALLA DA CASA IN CHIESA, DALLA CHIESA AL CIMITERO...
DA TUTTI I TUOI AMICI...
DEVI ESSERE ANCHE FIERO DI QUANTA GENTE E' VENUTA PER TE
AVEVANO TUTTI LE LACRIME AGLI OCCHI... TUTTI... ANCHE I PIU' FORTI...
GRAZIE NONNO PER AVERCI DIMOSTRATO TUTTA LA TUA BONTA'
TI VOGLIO TANTO TANTO BENE...
 
 
LAURA
 
 
 

Per chi... In questo Momento... Si sente triste...

 
Paolo, con la faccia triste e abbattuta, si ritrovò con la sua amica Carla in un bar per prendere un caffè. Depresso, scaricò su di lei tutte le sue preoccupazioni... e il lavoro... e i soldi... e i rapporti con la sua ragazza...
Tutto sembrava andar male nella sua vita.
 
- Carla introdusse la mano nella borsa, prese un biglietto da 50 EURO e gli disse: - Vuoi questo biglietto?
 
- Paolo, un po' confuso, all'inizio le rispose: - Certo Carla... sono 50 EURO, chi non li vorrebbe? -
 
Allora Carla prese il biglietto in una mano, lo strinse forte fino a farlo diventare una piccola pallina. Mostrando la pallina accartocciata a Paolo, gli chiese un'altra volta: - E adesso, lo vuoi ancora? -
 
(Paolo) - Carla, non so cosa intendi con questo, però continuano ad essere 50 EURO. Certo che lo prenderò anche così, se me lo dai.
 
- Carla spiegò il biglietto, lo gettò al suolo e lo stropicciò ulteriormente con il piede, riprendendolo quindi sporco e segnato. - Continui a volerlo? -
 
(Paolo) - Ascolta Carla, continuo a non capire dove vuoi arrivare, rimane comunque un biglietto da 50 EURO, e finchè non lo rompi,conserva il suo valore... -
 
(Carla) - Paolo, devi sapere che anche se a volte qualcosa non esce come vuoi, anche se la vita ti piega o accartoccia, continui a essere tanto importante come lo sei stato sempre... Quello che devi chiederti è quanto vali in realtà, e non quanto puoi essere abbattuto in un particolare momento. Carla mise il biglietto spiegazzato di fianco a lui, sul tavolo, e con un sorriso disse:
- Prendilo, per ricordarti di questo momento quando ti sentirai male o per poterlo usare con il prossimo amico che ne abbia bisogno... però mi devi un biglietto nuovo da 50 EURO. - Gli diede un bacio sulla guancia e si allontanò verso la porta.
 
Quante volte dubitiamo del nostro valore? Ora rifletti bene. Cerca di rispondere a queste domande:
1 - Nomina le 5 persone piu ricche del mondo.
2 - Nomina le 5 ultime vincitrici del concorso Miss Universo.
3 - Nomina 10 vincitori del premio Nobel.
4 - Nomina i 5 ultimi vincitori del premio Oscar come miglior attore/attrice.
Come va? Male? Non preoccuparti. Nessuno di noi ricorda i migliori di ieri. Gli applausi se ne vanno! E i trofei si impolverano! I vincitori si dimenticano!
 
Adesso rispondi a queste altre:
1 - Nomina 3 professori che ti hanno aiutato nella tua formazione.
2 - Nomina 3 amici che ti hanno aiutato in tempi difficili.
3 - Pensa ad alcune persone che ti hanno fatto sentire speciale.
4 - Nomina 5 persone con cui pa ssi il tuo tempo.
Come va? Meglio? Le persone che segnano la differenza nella tua vita non sono quelle con le migliori credenziali, con molti soldi, o i migliori premi... Sono quelle che si preoccupano per te, che si prendono cura di te, quelle che ad ogni modo stanno con te. Rifletti ancora un momento.
La vita è molto corta! Tu, in che lista sei? Non lo sai?... Permettimi di darti un aiuto: Non sei tra i famosi, però sei tra quelli che ricordo per mandargli